Lo Statuto

STATUTO

JCM

 

 

ART. 1 COSTITUZIONE

1.1 Ai sensi della legge 7 dicembre 2000, n. 383, della L.R.T. 42/2002, e delle norme del codice civile in tema di associazioni è costituita l'Associazione di Promozione Sociale denominata “JCM”, di seguito definita "Associazione".

1.2 L'Associazione non ha finalità di lucro e si propone di svolgere attività di utilità sociale nei confronti degli associati e di terzi nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati.

1.3 E' esclusa qualsiasi finalità politica, sindacale, professionale o di categoria, ovvero di tutela degli interessi economici degli associati.

1.4 L'Associazione è apartitica e aconfessionale

 

ART. 2 SEDE

La sede legale dell'Associazione è situata in Milano in Via Spoleto 4, ed a seguito di specifiche delibere del Consiglio Direttivo possono essere istituite sedi secondarie filiali o succursali, qualora lo ritenga opportuno ai fini di una migliore organizzazione dell'attività sul territorio.

 

ART. 3 SCOPO E FINALITA'

3.1 L'associazione si pone come scopi e finalità istituzionali la promozione e la diffusione della cultura musicale, come più dettagliatamente espresso nell’Atto Costitutivo, che costituisce parte integrante del presente Statuto.

3.2 La durata dell'Associazione è illimitata.

 

ART. 4 SOCI

4.1 Possono far parte dell'associazione tutte le persone fisiche e giuridiche, Enti o Istituzioni che condividendone gli scopi vogliano aderire.

4.2 Gli associati sono tenuti alla corresponsione di una quota associativa annuale nella misura fissata dal Consiglio Direttivo, alla partecipazione alla vita associativa, nonché al rispetto dello Statuto e delle deliberazioni prese dagli organi sociali.

4.3 Le quote e i contributi associativi sono intrasmissibili, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte, e non sono rivalutabili.

4.4 Ai fini dell'adesione all'associazione, chiunque ne abbia interesse può fare domanda scritta e motivata al Consiglio Direttivo, che provvede alla valutazione della richiesta ed all'ammissione sulla base delle motivazioni esposte dal richiedente.

4.5 Contro l’eventuale diniego di ammissione, motivato, è possibile proporre appello all’Assemblea.

Il Consiglio Direttivo provvede all’esclusione del socio che abbia dimostrato di non condividere gli scopi dell’associazione o in caso di mancato pagamento della quota sociale.

Contro il provvedimento di esclusione è possibile proporre appello in Assemblea.

4.6 Sono previste le seguenti categorie di Soci:

- Soci Fondatori: sono i soci che hanno contribuito alla fondazione dell'Associazione, elencati nell'Atto Costituivo.

- Soci Ordinari: sono coloro che, condividendo le finalità dell'Associazione stessa, hanno chiesto ed ottenuto la qualifica di Socio dal Comitato Direttivo; hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali; la loro qualità di soci effettivi è subordinata all'iscrizione ed al pagamento della quota sociale.

- Soci Sostenitori: la qualifica di Socio Sostenitore viene attribuita dal Consiglio Direttivo a quei Soci che oltre al pagamento della quota associativa contribuiscono all'Associazione attraverso donazioni di rilevante contributo economico ovvero materiale ed oggetti suscettibili di entrare a far parte del patrimonio dell'Associazione ovvero si distinguano o si siano distinti per particolari meriti nei settori d'interesse dell'Associazione.

4.7 La qualifica di Socio, ad eccezione dei Soci Fondatori, si perfeziona con il pagamento della quota associativa; il numero dei soci è illimitato.

 

ART. 5 DIRITTI E DOVERI DEI SOCI

5.1 Tra gli associati vige una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative. E' esclusa espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

5.2 Gli associati maggiorenni ed in regola con il pagamento della quota associativa hanno diritto di voto in tutte le assemblee dei soci ed alla conoscenza dei programmi con i quali l'Associazione intende attuare i propri scopi; a partecipare alle attività promosse dell'associazione, a fruire dei servizi dell'Associazione ed a essere eletti negli organi sociali.

5.3 L'ordinamento interno dell'associazione è ispirato a criteri di democraticità ed uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, le cariche associative sono elettive.

5.4 Gli associati sono tenuti al pagamento della quota associativa annuale ed ogni altro contributo richiesto dal Consiglio direttivo.

5.5 gli associati hanno il dovere di rispettare le norme del presente Statuto, dei regolamenti interni e delle deliberazione adottate dagli organi sociali, nonché di osservare un comportamento conforme alle finalità dell'associazione; in particolare il comportamento del socio all'interno ed all'esterno dell'Associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede e onestà.

5.6 Il socio può recedere dall'Associazione in qualsiasi momento inviando comunicazione scritta al Presidente

5.7 In caso di comportamento difforme o lesivo dell'interesse dell'Associazione, il socio può essere espulso con delibera motivata dal Consiglio Direttivo; la decisione del Consiglio Direttivo è inappellabile. In caso di perdita della qualità di socio per recesso esclusione o qualsiasi altra causa, ne il socio ne i suoi aventi causa potranno pretendere alcunché dall'Associazione

5.8 L'associazione per il perseguimento dei propri fini istituzionali si avvale prevalentemente delle attività, prestate in forma libera e gratuita, dagli associati.

In caso di particolare necessità, l'associazione può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestatori di lavoro autonomo o professionale, anche ricorrendo a propri associati.

 

ART. 6 ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE

Gli Organi dell'associazione sono:

•  l'Assemblea degli associati;

•  il Consiglio Direttivo;

•  il Presidente;

•  il Vice-Presidente

•  il Segretario

•  il Tesoriere.

 

ART. 7 ASSEMBLEA

7.1 L'Assemblea si compone di tutti gli associati in regola con il versamento delle quote associative.

7.2 L'Assemblea è convocata dal Presidente almeno una volta all'anno e tutte le volte che sia necessario, ovvero quando ne faccia richiesta almeno un decimo degli associati. La convocazione è fatta mediante avviso scritto, almeno dieci giorni prima, con indicazione del luogo, dell'ora e degli argomenti all'ordine del giorno.

7.3 In particolare, l'Assemblea delibera sull'approvazione del bilancio e sulla nomina del Consiglio Direttivo.

7.4 In prima convocazione l'Assemblea è validamente costituita con la presenza della metà più uno degli associati; in seconda convocazione è validamente costituita con qualsiasi numero di associati presenti.

7.5 Ciascun associato può intervenire personalmente o per il tramite di un altro associato munito di delega scritta; ogni associato non può avere più di una delega.

7.6 L'Assemblea delibera con la maggioranza più uno degli associati presenti sia in prima che in seconda convocazione.

7.7 L'Assemblea straordinaria degli associati può modificare il presente Statuto a condizione che ad essa partecipi la maggioranza degli associati e che la delibera di modificazione sia assunta con il voto favorevole dei due terzi dei presenti. Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione, e la devoluzione del patrimonio, occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

 

ART. 8 CONSIGLIO DIRETTIVO

8.1 Il Consiglio Direttivo si compone di 5 amministratori eletti dall'assemblea tra gli associati ed è presieduto dal Presidente.

8.2 Il consiglio Direttivo dura in carica cinque anni ed i suoi membri possono essere rieletti.

8.3 In caso di morte o dimissioni di un consigliere prima della scadenza del mandato, il Consiglio provvederà alla loro sostituzione mediante cooptazione.

8.4 Qualora, per qualsiasi motivo, venga a mancare la maggioranza più uno dei consiglieri, l’intero Consiglio Direttivo si intenderà decaduto e dovrà essere rinnovato.

8.5 La carica di consigliere è gratuita.

8.6 Al Consiglio Direttivo spettano tutti i poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell'associazione, salvo quanto è riservato alla competenza dell'assemblea dalla legge e dal presente Statuto.

8.7 In particolare il Consiglio Direttivo è tenuto a redigere e presentare all'Assemblea il rapporto annuale dell'Associazione ed il il rendiconto economico-finanziario consuntivo e preventivo; ammette o esclude i soci, propone eventuali regolamenti interni all'Assemblea, propone eventuali modifiche allo Statuto all'Assemblea, stabilisce le quote associative a carico degli associati.

8.8 La convocazione del Consiglio Direttivo è decisa dal Presidente o richiesta ed immediatamente convocata da almeno due membri del Consiglio stesso.

8.9 Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide quando siano presenti almeno la metà più uno dei suoi membri e le delibere devono avere il voto della maggioranza assoluta dei presenti, in caso di parità prevale il voto del Presidente.

8.10 Le decisioni del Consiglio Direttivo vengono fatte risultare da appositi verbali redatti dal Segretario e firmati dal Presidente.

 

ART. 9 PRESIDENTE E VICE-PRESIDENTE

9.1 Al Presidente, eletto dall’Assemblea dei soci, spetta la rappresentanza legale dell’associazione di fronte ai terzi e in giudizio.

9.2 In caso di assenza o impedimento, viene sostituito dal Vice-presidente.

 

ART. 10 SEGRETARIO, TESORIERE E CONSIGLIERI

10.1 Il Segretario redige i verbale delle riunioni, conserva i libri sociali, aggiorna il libro Soci, da esecuzione alle deliberazioni del Consiglio Direttivo e compie le mansioni delegate dal Presidente.

10.2 Il Tesoriere conserva i libri contabili, provvede alle spese da pagarsi su mandato del Consiglio Direttivo e provvede alla riscossione delle quote sociali.

10.3 I Consiglieri vigilano sull'operato degli organi associativi nonché dei soci e possono proporre al Consiglio Direttivo nuove iniziative.

 

ART. 11 BILANCIO CONSUNTIVO E PREVENTIVO

11.1 Il Consiglio Direttivo predispone la bozza dei bilanci preventivo e consuntivo da sottoporre all'assemblea per la relativa approvazione.

11.2 Il bilancio consuntivo si compone di un rendiconto economico-finanziario relativo all’esercizio sociale che va dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno e deve essere approvato a maggioranza dall’Assemblea entro e non oltre il 30 giugno dell’anno successivo.

11.3 E' vietata la distribuzione anche indiretta di proventi, utili o avanzi di gestione, gli eventuali utili o avanzi di gestione dovranno essere reinvestiti ed impiegati a favore delle attività istituzionali previste dal presente Statuto.

11.4 Il bilancio preventivo è approvato a maggioranza dall’Assemblea entro e non oltre il 28 febbraio dell’anno a cui si riferisce.

11.5 I bilanci devono restare depositati presso la sede sociale per i quindici giorni precedenti le assemblee che li approvano, a disposizione di tutti coloro che abbiano motivati interessi di consultazione.

 

ART. 12 RISORSE ECONOMICHE E PATRIMONIO DELL'ASSOCIAZIONE

Le risorse economiche e il patrimonio dell'associazione, utilizzabili unicamente per l’esercizio delle sue attività statutarie, sono costituiti da:

a) quote e contributi degli associati e da erogazioni liberali degli associati e di terzi;

b) eredità, donazioni, lasciti testamentari e legati;

c) contributi ovvero elargizioni di Enti Pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell'ambito dei fini statutari;

d) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati, ovvero entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al funzionamento dell'associazione;

e) utile derivante dall'organizzazione di manifestazioni e dallo svolgimento di attività anche commerciali, marginali o collaterali ai fini istituzionali

e) proventi delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi rese agli associati e a terzi, anche nell'ambito di attività economiche di natura commerciale o artigianale, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzata al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;

f) interessi attivi ed altre rendite patrimoniali;

g) altre entrate compatibili con le finalità sociali.

 

ART. 13 RESPONSABILITA' PATRIMONIALE

13.1L’Associazione risponde, con i propri beni, dei danni causati per l’inosservanza delle convenzioni stipulate.

13.2 L’Associazione, previa delibera del Consiglio Direttivo, può assicurarsi per i danni derivanti da responsabilità contrattuale ed extracontrattuale dell’Associazione stessa.

 

ART. 14 SCIOGLIMENTO

14.1 In caso di scioglimento dell'associazione, l’Assemblea provvede alla nomina di uno o più liquidatori, anche non associati, determinandone gli eventuali compensi.

14.2 Il patrimonio residuo sarà devoluto ad altra associazione di promozione sociale, e comunque a fini di utilità sociale, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

 

ART. 15 DISPOSIZIONI FINALI

Per quanto non espressamente previsto nel presente statuto si fa riferimento alla legge 7 dicembre 2000, n. 383, alla L.R.T. 42/2002, alle norme del codice civile e alla normativa vigente in materia.

 

IL SEGRETARIO

(Marco Pogliani)

 

IL PRESIDENTE

(Tullio Ricci)